1. Origini della contraccezione moderna: tre definizioni e tre atteggiamenti

Riassunto del Capitolo I.

Origini della contraccezione moderna: tre definizioni e tre atteggiamenti

Il capitolo si occupa dell’origine di tre termini: contraccezione, prevenception e controllo delle nascite, usati per decenni per indicare la prevenzione della concezione. Vista la confusione che è sorta conviene chiarire la storia della nascita di questi termini. Interessa inoltre approfondirla per scoprire la diversità della mentalità e dei propositi dei pionieri del controllo della concezione.  Vedremo infine, e forse sarà questa la ragione più rilevante, come questi termini entrarono in circolazione con un proposito principale: sottolineare la totale incompatibilità della contraccezione primitiva con l’aborto.

I. L’origine del termine contraccezione

A partire dal 1972 l’Oxford English Dictionary indica che il vocabolo fu usato per la prima volta nel 1886 da E. B. Foote, in una pubblicazione dal titolo The radical remedy in social science, dalla cui pagina 89 il Dictionary cita il testo tradotto qui di seguito: Quando risulta necessario decidere fra l’aborto legale e la contraccezione illegale, preferiscono violare la legge dettata dagli uomini, che condanna l’uso dei contraccettivi, anziché violare la legge naturale, che proibisce l’aborto. Attribuire però a questo testo il primo uso del termine è scorretto, perché Foote lo aveva già usato precedentemente nel titolo del Capitolo V, tradotto qui di seguito: Perché non adottare la contraccezione come metodo per regolare la riproduzione e controllare la propagazione [dell’umanità] imprudente? (pag. 66). Inoltre l’attribuzione a E. B. Foote è ambigua, perché si dà il curioso caso che questo sia il nome di due autori, padre e figlio, che condivisero durante anni idee e pubblicazioni: il padre era Edward Bliss Foote (Sr), il figlio Edward Bond Foote (Jr).

Himes, che viene considerato come lo storiografo più completo della contraccezione precedente agli anni ’30, nella sua enciclopedica Medical History of Contraception (1930) afferma erroneamente che fu Foote Sr, autore di opere di divulgazione medica e pioniere del controllo della natalità, il primo ad usare la parola contraccezione. Allega come prova un riferimento bibliografico in cui appunto Foote Sr riferisce che il termine contraccezione fu coniato da suo figlio, Foote Jr.

II. L’origine dell’espressione controllo delle nascite

Margaret Sanger, la presunta autrice dell’espressione “controllo delle nascite” (CN), raccontò questa storia in varie occasioni. I racconti hanno delle varianti, e perfino delle contraddizioni, che hanno fatto sorgere interesse e critiche. Un episodio viene riferito in My Fight for Birth Control (La mia lotta per il controllo delle nascite), pubblicato nel 1931; l’altro in An Autobiography (Una Autobiografia), apparso nel 1938. Esiste inoltre un terzo racconto, apparentemente marginale ma altamente espressivo, in The Pivot of Civilization (Il Pilastro della Civiltà), edito nel 1922, che fra tutte le testimonianze riportate dalla Sanger, è quello cronologicamente più vicino all’episodio del 1914.

In The Pivot la Sanger racconta  che “Questa era la situazione nel 1914, quando ritornai in America. […] La crescita stupefacente di questo movimento parte dal momento in cui a casa mia un piccolo gruppo organizzò la Lega del Controllo delle Nascite. Da allora siamo stati criticati per aver scelto l’espressione “controllo delle nascite” per esprimere l’idea di una contraccezione moderna e scientifica. […] Nessun’altra esprime meglio l’idea di un controllo intenzionale, responsabile ed autodiretto del potere riproduttivo. [..] Controllo è guida, indirizzo, previsione. Implica intelligenza, deliberazione e responsabilità. […] L’espressione “controllo delle nascite” ha l’immenso vantaggio pratico di condensare in due brevi parole la risposta alla muta richiesta di milioni di uomini e donne di tutti i paesi.” (pag. 11-!3). In questo passo chi dà nome al fiorente movimento è “un piccolo gruppo” che si era riunito a casa della Sanger in un qualche momento del 1914. Anni dopo la Sanger rivendica per sé stessa la creazione della nuova espressione, in My Fight for Birth Control, la sua autobiografia. Infine, nella sua seguente Autobiography la Sanger sembra aver rinunciato all’appropriazione indebita del 1931 e restituisce a un anonimo collaboratore la creazione dell’espressione “CN”. Nella bibliografia sull’argomento non mancano affermazioni erronee che qui abbiamo chiarito.

III. Origem do termo prevencepção

Il terzo vocabolo è prevenception, coi suoi derivati. Tali parole ebbero un ruolo relativamente notevole nell’attivismo a favore della contraccezione. Robinson coniò il termine per riunire in una sola parola l’espressione classica di “prevenzione del concepimento”, che insieme con vari altri usava da tempo come sinonimo di “contraccezione”. Non pare che nella bibliografia ci siano riferimenti che stabiliscano con precisione il momento in cui nasce il nuovo termine. Un attento esame delle opere di Robinson autorizza ad affermare che “prevenception” apparve nel numero di giugno del 1918 di The Medical Critic and Guide, una delle riviste edite da Robinson, in un articolo editoriale intitolato “Prevenception contro Aborto”. Oltre 10 anni dopo Robinson rivelò di averlo creato per sradicare la fuorviante espressione CN. Nel 1931, nelle pagine della Birth Control Review  ripete: “CN è un espressione fuorviante, la peggiore che si potesse creare” (Birth Control Rev 1931; 15:11). Tanto il termine prevenception come i suoi derivati cadranno in disuso dopo la morte del loro creatore, William J. Robinson.

 

DAS ORIGENS DA CONTRACEPÇÃO À HUMANAE VITAE: ALGUNS EPISÓDIOS SILENCIADOS

Autor: Gonzalo Herranz, Universidad de Navarra. Email: gherranz@unav.es

(Traduzione a cura di Enzo Carlevaro)

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